
Giovedì 19 febbraio 2009 il primo appuntamento della rassegna “Verde*Cinema – Un percorso cine-ambientale” (a cura di Matteo Contin e www.pellicolascaduta.it) sarà dedicato al recente caso dei rifiuti nel napoletano con il film documentario shock sull’ecomafia in Campania “Biùtiful cauntri” di Esmeralda Calabria, Andrea D’Ambrosio e Peppe Ruggiero. A seguire, per approfondire l’argomento, Paolo Borsani, vincitore del Secondo Premio del Concorso fotografico “Un mondo particolare e particolari del mondo”, presenterà il suo reportage fotografico realizzato a Napoli nell’estate 2008. Ingresso libero e gratuito, presso il Centro Socio-Culturale Solbiatese, alle ore 20.45.
“Biùtiful cauntri” è materiale più reale del reale, è una grande storia di impegno civile sostenuta da una poetica originale, che serve a raccontare un territorio umano e geografico lasciato a se stesso. Le fuoriuscite del cobalto dalla fabbrica di Montefibre hanno contaminato fragole e pomodori, le discariche abusive e i chilometri di spazzatura e sacchetti hanno avvelenato pecore e bufale, quelle del pregiato latte bufalino che diventa mozzarella “elastica e resistente al primo morso”.
A quattro anni di distanza dall’entrata in vigore del Protocollo di Kyoto (16 febbraio 2005), che prevede l’obbligo in capo ai Paesi industrializzati di operare una riduzione degli elementi inquinanti, il Comune di Solbiate Olona, l’Assessorato alla Cultura e la Biblioteca Comunale, in collaborazione con il sito www.pellicolascaduta.it, organizzano la rassegna cinematografica “Verde*Cinema – Un percorso cine-ambientale”, presso il Centro Socio-Culturale Solbiatese (via dei Patrioti, 31), giovedì 19 febbraio, giovedì 5 marzo e giovedì 19 marzo 2009, alle ore 20.45, ingresso libero e gratuito.
La rassegna cinematografica si pone l’obiettivo di approfondire tematiche legate all’ecologia e al rispetto dell’ambiente, attraverso un ideale percorso che analizza sia problemi globali che aspetti più legati al nostro territorio.
Ogni serata proporrà non solo la visione di un documentario cinematografico ma anche una serie di approfondimenti legati al tema. Per ogni proiezione sarà disponibile un’apposita scheda con la recensione del film e alcuni consigli di lettura e visione. Tutte le schede utilizzeranno come font il carattere “EcoFont”. Grazie ad esso è possibile risparmiare fino al 20% del colore utilizzato; si può scaricare gratuitamente a questo indirizzo http://www.ecofont.eu. Le idee brillanti sono spesso semplici: quanto di una lettera può essere rimosso, pur mantenendo la sua leggibilità? L’innovazione risiede semplicemente in forellini applicati all’interno delle lettere, dei numeri e dei caratteri. Anche se inizialmente nell’immagine rappresentativa sembrano di grandi dimensioni, i buchi sono impercettibili una volta stampati i testi.
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