Quarto appuntamento con la Rassegna Cinematografica “Immagini tra le righe”: Giovedì 5 novembre 2009, alle ore 20.45, presso il Centro Socio Culturale di via dei Patrioti, 31. INGRESSO LIBERO E GRATUITO. Continuando a leggere potrete votare e commentare il film.
DUE PARTITE
di Enzo Monteleone con Margherita Buy, Isabella Ferrari, Paola Cortellesi (Italia, 2008 – 94 minuti)
Siamo negli anni Sessanta e Mina canta nell’aria “E’ l’uomo per me”. Quattro donne in una stanza per la partita a carte del giovedì pomeriggio che è in realtà solo un pretesto per raccontarsi problemi ed infelicità, per analizzare la loro condizione di donne. Intanto nell’altra stanza le figlie delle donne giocano a fare le signore. Un salto temporale di quasi trent’anni ci riporta nella stessa stanza dove le quattro donne facevano la loro partita a carte: ora ritroviamo le loro quattro figlie alle prese con problemi che sembrano essere il riflesso di quelli delle madri.





6 novembre 2009 alle 15:23
Passano trent’anni e le donne sono ancora sole, con la differenza che negli anni 60 erano le mogli di avvocati, medici e musicisti e stavano a casa a curare i figli, mentre negli anni 90 sono loro ad essere i medici, gli avvocati e i musicisti. Però sempre sole rimangono, con la differenza che il lavoro adesso impedisce loro di avere dei figli, il che vuol dire che non ci sarà una terza partita (a dire la verità mi sono perso anche la seconda). Quattro figlie drammaticamente uguali alle loro madri negli atteggiamenti e nel carattere, a sottolineare una continuità che i tempi e il variare dei costumi non possono intaccare. Tesi pessimistica: la condizione della donna non cambia, la loro unica possibilità è non mettere al mondo una nuova generazione di donne che sarà inevitabilmente uguale alla loro